Sostegno umanitario e sanitario
Alepè


Sede:
Alépé (Abidjan) – Costa d’Avorio

Referenti:
Tiziana Maule (Congregazione Dorotee)–Associazione Onlus Progetto Alépé

Anno d'inizio:
2005

Stato progetto:
In corso

Destinatari:
popolazione locale affetta da malaria, AIDS e denutrizione, con una particolare attenzione ai bambini orfani, denutriti e figli di madri HIV positive

Problematiche:
Alépé, a 45 chilometri dalla capitale Abidjan, è un grosso villaggio della Costa d’Avorio, Paese da anni martoriato da una sanguinosa guerra civile, da una dannosa instabilità politica e dalla piaga dell’AIDS. Qui, ogni anno, la popolazione viene decimata dall’alta diffusione di malattie infettive e parassitarie, oltre che dalla malnutrizione, dall’anemia e dal virus HIV. Ad Alépé la situazione si aggrava a causa della mancanza, nella zona, di strutture ospedaliere adeguate a servire un’utenza di più di 150 mila abitanti e dalla scarsissima educazione sanitaria, che favorisce il contagio. Prima dell’arrivo di suor Tiziana Maule, nel 1986, la regione conta un ospedale con un solo medico, scarsi medicinali e 70 posti letto, senza alcun servizio diagnostico, sala operatoria e radiologia.

Intervento / Risultati:
Grazie al lavoro del medico chirurgo delle Dorotee, suor Tiziana Maule (supportata, dal 2005, anche dall’associazione Progetto Alépé e dalla Fondazione Mastrotto), il 13 dicembre 2003 è stato inaugurato e consegnato allo Stato Ivoriano il nuovo ospedale generale di Alépé. La struttura è provvista di 120 posti letto: 36 di chirurgia, 26 di maternità, 20 di pediatria e 46 di medicina generale, in grado di soccorrere più di 120 mila persone disperse in una miriade di villaggi nella disagiata area africana. L’ospedale conta, inoltre, un centro di educazione sanitaria che, attivo dal 1993, si rivolge alle madri per diffondere le norme di comportamento igienico-sanitario utili ad evitare la trasmissione dell’AIDS (la trasmissione del virus di madre in figlio è passata dal 25 al 5% nella regione), ed un centro nutrizionale, che distribuisce cibo e medicine per i bambini dagli 0 ai 2 anni con gravi problemi di malnutrizione.

Obiettivi futuri:
Assicurare il buon funzionamento della struttura ospedaliera, impossibile da mantenere con i soli fondi reperibili dai ticket dei malati (che spesso sono troppo poveri per pagare), oltre al continuo approvvigionamento di medicinali, alimenti e soprattutto latte in polvere. Costruire una lavanderia per migliorare le condizioni igieniche ed una cucina per insegnare alle mamme come preparare il cibo per i figli denutriti. Provvedere ad un’ambulanza medicalizzata per seguire i malati di AIDS in trioterapia nei loro villaggi, oltre che a molte altre attrezzature indispensabili per combattere la precarietà di vita nella regione.

Discorso:
Monticello di Fara 09/11/09

Carissimo Presidente della Fondazione Arciso Mastrotto,
con profonda gratitudine esprimo tutta la mia riconoscenza e quella della Delegazione ivoriana di Congregazione per il grande dono del microscopio ottico che ci permetterà di realizzare delle periodiche missioni con medici oculisti italiani già programmate. Le patologie oculari che necessitano di interventi come la cataratta, i glaucomi ed altre malattie sono molto diffuse nella nostra regione e in tutta la Costa d'Avorio. Sono pochi sono i pazienti che possono accedere alle
strutture pubbliche e private presenti nel paese per essere operati. I prezzi sono proibitivi per i poveri, tanto più per i non vedenti che sono costretti a rimanere nelle loro capanne, bisognosi di ogni servizio. Una nuova struttura specializzata è in costruzione nei nostri ambienti, come estensione del CESDA, in grado di contenere la sala operatoria oculistica ed il laboratorio ottico così da permettere le missioni degli oculisti italiani che hanno già aderito all'iniziativa.
Le missioni inizieranno nel mese di febbraio con l'èquipe specialistica di Pordenone, a cui seguirà quella di Padova con due presenze una prima e una dopo Pasqua. Padova ha due èquipe già disponibili ed esperte di queste missioni.

Rinnovo di cuore il mio grazie unendolo a quello della popolazione di Alèpè che guarda con speranza, con commozione e riconoscenza la nostra missione sostenuta, accompagnata e arricchita di nuovi servizi grazie alla sensibilità e generosità della Fondazione Mastrotto e
dell'Associazione Progetto Alèpè, Il Signore benedica i vostri impegni nel mondo del lavoro e le vostre famiglie e ricompensi tutto il bene che fate per la società e per la mia
e vostra missione.

Con cordialità e riconoscenza auguro ogni bene assicurando preghiere oggi e sempre.

Aff.ma Sr Tiziana Maule