Sostegno umanitario e sanitario
Talità Kumi'
Un ospedale per Tondo


Sede:
Alfonso de Cavite, a 80 km dalla bidonville di Tondo (Manila) – Filippine

Referenti:
Padre Giovanni Gentilin – Missionari Canossiani

Anno d'inizio:
2006

Stato progetto:
in corso

Destinatari:
bambini, ragazzi ed adulti affetti da tubercolosi, asma ed altre malattie dell’apparato respiratorio e non.

Problematiche:
Tondo, nel cuore di Manila, è una baraccopoli poverissima ed enorme, che raccoglie più di 100 mila persone La abitano coloro che, dopo aver lasciato la campagna delle varie isole per tentare inutilmente la sorte in città, si ritrovano senza lavoro e senza casa, e sono dunque costretti a rifugiarsi nel ghetto, sotto i ponti, su cui incombono le famigerate Smoky Mountain, ovvero le montagne di rifiuti prodotti dai 15 milioni di abitanti della capitale, stimati in 4 mila 500 tonnellate al giorno. Le condizioni di vita nella città-spazzatura sono insostenibili: niente acqua, niente elettricità, niente cibo e condizioni igieniche disastrose che, assieme ai veleni tossici emanati dai rifiuti e al clima particolarmente umido e caldo, favoriscono la diffusione di malattie infettive. Circa il 60% degli abitanti di Tondo, infatti, è affetto da tubercolosi e da asma, senza contare dissenteria, tifo, meningite, malattie dei reni e della pelle.

Intervento / Risultati:
Grazie all’intervento economico della Fondazione Mastrotto e all’instancabile opera umanitaria di padre Giovanni Gentilin, che assieme ad altri Missionari Canossiani è attivo a Tondo fin dal 1989, nel 2006 è stato acquistato un appezzamento sul quale costruire una sede staccata della parrocchia (struttura di degenza + ambulatorio), nella quale offrire cure e assistenza a chi ne ha bisogno. Il terreno, che misura 6 mila 300 metri quadrati, si trova ad Alfonso de Cavite, una località immersa nel verde a 80 km da Tondo, dove i 600 metri di altitudine e la distanza dalla capitale assicurano aria buona e acqua pura. Sono ora in corso i lavori di costruzione dell’edificio, anche grazie alla “cordata” di solidarietà dei molti benefattori che si sono finora riuniti a sostegno del progetto.

Obiettivi futuri:
Realizzare entro il 2008, sul terreno di Alfonso de Cavite, un complesso ambulatoriale nel quale offrire soggiorni terapeutici e cure – della durata di circa 6 mesi – ai bambini ed agli adulti affetti da TBC, asma ed altre malattie. Il progetto prevede una struttura di degenza capace di ospitare 50 malati alla volta e di garantire una guarigione completa, offrendo ai più piccoli e alle loro famiglie non solo cure mediche, ma anche attività didattiche ed educative con l’ausilio di insegnanti, catechisti e Padri Missionari. La struttura si chiamerà “Talita kumi’”, dal verso del Vangelo di Marco in cui Gesù, davanti ad un ragazzino di 12 anni, figlio di madre vedova, lo esorta “ Talita’ Kumi’ “ che significa “svegliati, risorgi, prendi vita, cerca di stare bene!”

Contributo fondazione Mastrotto:
200 mila dollari nel 2006 per l'acquisto del terreno e per l'avvio dei lavori di fabbricazione dell'edificio centrale;
95 mila euro ad inizio 2008 per la costruzione dell'ambulatorio e la fornitura di tutte le attrezzature necessarie a rendere funzionante la struttura di degenza.
Verranno attivate nuove iniziative di raccolta fondi per il completamento del complesso.